Glicole pentilenico

 

D: Influirà sulla fragranza o sul colore del prodotto finale?

R: No. Il suo profilo sensoriale neutro garantisce che non alteri la fragranza o la chiarezza visiva.

D: Perché scegliere il nostro prodotto CAS 5343-92-0 rispetto a quello a base di petrolio?

R: 1,2 - il glicole pentilenico viene estratto dalla pannocchia di mais della biomassa non-alimentare, che è una materia prima rispettosa dell'ambiente ed evita residui chimici alla fonte. Numerosi test non solo hanno confermato l'effetto idratante di questo prodotto, ma hanno anche sempre considerato la sicurezza e l'efficacia del prodotto per i nostri clienti.

D: Può sostituire i conservanti sintetici?

R: Sì! Essendo un attivo multifunzionale, l'1,2-pentandiolo per la cura della pelle riduce il carico conservante.

D: Questo nuovo prodotto può sostituire i conservanti tradizionali come il fenossietanolo?

R: La sua efficacia come agente antimicrobico delicato dedicato all'antisepsi è ben consolidata e la sua capacità di agire come potenziatore della conservazione è degna di nota. Le osservazioni suggeriscono che ha un'efficacia autonoma incompleta-su un ampio spettro di microrganismi, ma quando queste formulazioni danno priorità alla raffinatezza o alla semplicità, si fa meno affidamento su conservanti più potenti.

D: È adatto per formulazioni naturali o di “clean beauty”?

R: Assolutamente. Soddisfa gli standard COSMOS, ECOCERT, HALAL e KOSHER e deriva da-fonti rinnovabili non alimentari-ideale per dichiarazioni di formulazione ecologiche e trasparenti.

D: È in grado di gestire formulazioni ad alto-attivo valore come la niacinamide o la vitamina C?

R: Sì. Il suo ottimo potere solubilizzante lo rende uno stabilizzante in sistemi con elevate concentrazioni di principi attivi, mantenendo la limpidezza e riducendo il rischio di cristallizzazione.

D: Avrà un impatto sensoriale o sul colore della formulazione?

R: No. È non-ionico, incolore e quasi inodore-perfetto per sistemi di fascia alta-sensibili che richiedono un'estetica pulita.

D: È migliore del glicole caprililico come potenziatore?

R: Dipende dai microbi target e dal pH della formulazione. Il glicole pentilenico è più delicato e più idratante, particolarmente adatto per le formule senza risciacquo e per quelle delicate.

D: È adatto ai prodotti per la cura del bambino?

R: Sì. La sua bassa irritazione e la natura favorevole al microbioma-lo rendono la scelta ideale per le formulazioni per la pelle sensibile, compresa la cura della pelle dei neonati.

D: Contributo agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile?

R: Prive di derivati ​​petrolchimici, le biomolecole sono ottenute dalla biomassa del chicco di mais, contribuendo in modo significativo alla riduzione dell'impronta di carbonio, nel rispetto degli standard di tracciabilità e di chimica verde.

D: Può sostituire i glicoli a base di petrolio-nelle formulazioni EC esistenti?

R: R: Sì. Offre un potere solvente simile con una minore tossicità e una maggiore sostenibilità.

D: È adatto per prodotti a base microbica-?

R: R: Sì. Ha una bassa attività biocida ed è compatibile con il microbioma-.

D: Può essere utilizzato in formulazioni biologiche?

R: Sì, infatti. La natura non-tossica e non{2}}corrosiva del prodotto è compatibile con molti sistemi biocentrici di protezione delle colture.

D: Rispetta i principi della Chimica Verde?

R: Senza dubbio si può affermare la sua conformità. Proveniente da biomassa rinnovabile, contribuisce positivamente alla riduzione delle emissioni di carbonio e aderisce ai principi ambientali.

 

 

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